This Year, We Will Liberate our Leader and Kurdistan

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February 15 marks the 22nd anniversary of the abduction of Abdullah Öcalan from the Greek embassy in Nairobi to solitary confinement on Imrali. In addition to Turkey, international powers such as the United States and its allies were directly involved in the PKK leader’s abduction.

In a statement on the occasion, the Co-Presidency of the KCK (Kurdistan Communities Union) Executive Council said the following:

KCK Press Statement Feb 13, 2021


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LA NATO FUGGE DALLA PROPRIA MISSIONE – Thierry Meyssan

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Reseau Voltaire. Dopo 150 giorni di bombardamenti, la NATO ha raso al suolo numerose infrastrutture, ma non ha ancora ottenuto un risultato effettivo. Questo insuccesso è imputabile all’assenza di una riflessione strategica preliminare. La NATO ha creduto di poter applicare in Libia il metodo classico che aveva concepito per altri scenari naturali. Si trova smarrita di fronte a un caso particolare. La più grande alleanza militare della Storia, che era stata formata per affrontare l’URSS e che poi aveva sognato di diventare il gendarme del pianeta, non ha azzeccato la sua riconversione.

Una vittoria o una disfatta militare si giudicano dagli obbiettivi di guerra che si erano prefissati. Nel caso dell’intervento della NATO in Libia, c’era un mandato delle Nazioni Unite, la protezione dei civili, e un scopo, allo stesso modo ufficiale ma fuori dal mandato, quello di cambiare il regime politico il paese. 

Dopo quasi 150 giorni di guerra, la NATO non è riuscita a scuotere le istituzioni libiche. Tenuto conto della sproporzione delle forze, bisogna ammettere l’insuccesso militare e farsi delle domande sulla strategia adottata.

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