LA PROPOSTA DI SINISTRA INDIPENDENTISTA, EA E ALTERNATIBA PER LE ELEZIONI GENERALI SPAGNOLE

Le forze politiche della Sinistra Indipendentista, EA e Alternatiba vogliono presentare alla società basca una riflessione e una proposta per il processo elettorale aperto nello Stato spagnolo e che si svolgerà il prossimo 20 novembre. Una data, tra l’altro, con un contenuto simbolico e rivendicativo nella lotta antifranchista e antifascista del popolo basco.

Per il partiti che fanno questa proposta le elezioni generali sono una opportunità per sviluppare la nuova fase politica aperta in Euskal Herria e, di conseguenza, per riaffermare l’adesione sociale e il dibattito politico che rendano irreversibile il cammino verso un processo di pace e di soluzioni democratiche e verso un cambio politico e sociale sulla base di posizioni indipendentiste e per la sovranità.

Per noi, come indipendentisti e per la sovranità, il nodo del contendere politico, in queste elezioni, è Euskal Herria e Stato spagnolo, è situare con chiarezza due soggetti nazionali che devono convivere partendo dal rispetto alle decisioni democratiche delle loro rispettive società. Queste elezioni, quindi, rappresentano una opportunità per esigere che gli uomini e donne dei quattro territori di Hego Euskal Herria siano considerati soggetto politico per decidere il loro ambito di relazioni interne e esterne con Madrid e l’Europa.

Partendo da questa riflessione e caratterizzazione puntiamo a creare una nuova alleanza per l’ambito elettorale che rappresentato da queste elezioni  generali. Una alleanza che ci permetta presentarci come riferimento di un popolo che esige riconoscimento e diritti.

In questo momento storico dobbiamo dire alto e chiaro che, rispetto a un modello politico, economico e culturale spagnolo, esiste una nazione basca che vuole essere padrona del suo destino, che richiede uno scenario di pace, riconoscimento e soluzioni democratiche, che vuole avere una personalità istituzionale propria come nazione in Europa, che ha vocazione di essere uno Stato in Europa, se la cittadinanza lo decide democraticamente, che vuole intrecciare la sua rivendicazione nazionale con un modello sociale basato sulle persone, sulla giustizia e democrazia sociale, e sulla ribellione dinnanzi alla imposizione dei mercati.

Una alleanza che, a nostro parere, permetta di far confluire comodamente tutte le culture politiche che  considerano Euskal Herria come una nazione che ha diritto a decidere il suo futuro politico, economico e sociale.

I contenuti principali che devono caratterizzare la nuova alleanza nei quattro territori sarebbero:

Normalizzazione politica – processo di pace  e soluzioni democratiche-:

Per il superamento definitivo e stabile del conflitto, promuovere un processo di dialogo e negoziazione per un accordo democratico inclusivo che si articoli attorno al riconoscimento nazionale basco e al suo legittimo diritto a decidere liberamente e democraticamente il suo futuro, partendo dalla situazione giuridica politica vigente.

Riaffermazione e esigenza del riconoscimento di Euskal Herria come nazione con diritti democratici nazionali. 

– Difesa di questo soggetto nazionale basco seguendo l principio di “Euskal Herria ha la parola e la decisione”. Ovvero, esigenza politica del rispetto della volontà democratica degli uomini e donne dei quattro territori di Hego Euskal Herria nella determinazione dello status giuridico istituzionale futuro.

– Situare la rivendicazione del diritto a decidere in una dimensione integrale presentando alla società basca un progetto nazionale come sinonimo di un progetto economico e sociale democratico. Un progetto per vertebrare una società socialmente giusta e democratica. In tal senso, esigiamo un Ambito Basco di Relazioni Lavorative che permetta alle istituzioni e agenti economici e sociali baschi disporre degli strumenti di competenza giuridica per stabilire politiche di occupazione e protezione sociali sovrane.

– Avanzare nella nostra visione internazionalista per un nuovo modello alternativo significa fomentare un progetto europeo che rispetti i diritti dei popoli e si ribelli contro l’imposizione dei mercati per una Europa democratica e sociale. Per questo, rifiuteremo misure politiche economiche che pretendono comprimere i diritti economici e sociali dei/delle lavoratori/trici per affrontare una crisi economica creata esclusivamente dagli speculatori economici e finanziari.

Questa proposta e questi contenuti saranno presentati a PNV e Aralar e saranno  fatti conoscere agli agenti sindacali e sociali baschi.

Sinistra Indipendentista, EA e Alternatiba, consideriamo che è arrivato il momento di compiere passi di questa natura. Non possiamo affrontare queste elezioni come fossero elezioni qualsiasi. Facciamo appello al resto delle forze politiche a fare una riflessione generosa e ambiziosa, ad affrontare la stessa con coscienza nazionale e al di fuori di interessi politici specifici. La società, secondo noi, è quanto richiede in questo momento storico.

5 agosto 20011


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