ATTENTATO FALLITO IN IRLANDA DEL NORD

Continuano a ripetersi gli attentati in Irlanda del Nord contro la polizia o l’esercito britannico. La polizia nordirlandese ha rivenuto oggi una bomba agganciata sotto l’automobile di una lavoratore civile di una compagnia di sicurezza nella località di Cookstown, nella contea di Tyrone.

E’il terso tentativi di attentato di questo tipo commesso nell’ultima settimana che le autorità attribuiscono a dissidenti repubblicani che si oppongono al processo di pace in Nord Irlanda. Mercoledì scorso, un soldato britannico usci illeso da una tentativo di attentato quando la bomba collocata sotto l’automezzo che conduceva è caduta in una via della località di Bangor, a nord est di Belfast. Tre giorni dopo, analoga dinamica dei fatti questa volta a scamparla è stato una agente della polizia di Kikeel, nella contea di frontiera di Down.

La scorsa settimana un autobomba caricata con cento chili di esplosivo e posta dinnanzi al commissariato della località di Derry, ha causato ingenti danni.

Nella mondo politico repubblicano irlandese la polemica sulle attività dei gruppi dissidenti che potrebbero mettere a rischio il difficile processo di pace nord irlandese, è materia di ripetuti interventi da parte degli esponenti del Sinn Fein. Ai dubbi sulle reali intenzioni di questi gruppi espresse da  Bobby Storey 

il presidente del Sinn Fein Gerry Adams si spinge  oltre  chiedendo un contradditorio con gli esponenti dell’area dissidente repubblicana che però hanno respinto l’offerta. 


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