Iraq: Trade Unions Banned in the Electricity Sector 0

The ITUC strongly protest against the Ministerial Order, Issue 22 244, of the Iraqi Government. This Order clearly violates trade union rights. According to the information received by the ITUC, the Ministerial Order, issued by the Minister of Electricity, prohibits

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Greece must stop treating migrants as criminals Greece must stop treating migrants as criminals 0

Unaccompanied children are often held with adults, which is illegal under international law.© UNHCR/L. Boldrini The Greek authorities should immediately review their policy of locking up irregular migrants and asylum-seekers, including many unaccompanied children, Amnesty International said in a new

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Rampant Racism in the Criminal Justice System 0

The biggest crime in the U.S. criminal justice system is that it is a race-based  institution where African-Americans are directly targeted and punished in a much  more aggressive way than white people. Saying the US criminal system is racist may

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CONSEGUENZE MORTALI A FALLUJAH 0

PeaceNow. In un reportage dall’Iraq, il periodico londinese The Indipendent rivela che una inchiesta medica riscontrò drastici aumenti nella mortalità infantile, cancro e leucemia nella città irachena di Falluja, teatro di intensi bombardamenti dei marines statunitensi nel 2004. Le diagnosi

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LA FOSSA COMUNE DE LA MACARENA. 0

Si torna ancora a parlare della fossa comune più grande dell’America Latina scoperta l’anno scorso nella località del La Macarena nella regione del Meta in Colombia. Dalle testimonianze degli abitanti del luogo e di familiari di scomparsi a causa dei

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ALFONSO SASTRE. LA PACE E’ UN IDEA SOVVERSIVA 0

Intervista di Fermin Munarriz

Gara. Dicono che è il più grande drammaturgo spagnolo degli ultimi decenni. Ed anche basco. Perché ha deciso di esserlo. E di vivere in un paese che ama e ammira. La sua estesa opera è stata un impulso permanente contro la censura; la sua vita, un impegno con la libertà; il suo pensiero, una esplorazione costante della essenza umana. Dalla torre di guardia intellettuale o dall’asfalto della strada, è sempre stato – ed è – per chi lo necessita. Non ha risparmiato generosità. Ne lucidità. Per questo non lotta contro i mulini; lotta contro i giganti.

Signor Sastre: tragedia, commedia…In che funzione sta in questo momento l’ordine mondiale?

Non è facile spiegare la realtà con questi concetti…Già nel Rinascimento vennero smontati questi feticci e nacque la tragicommedia, che è una visione più complessa della realtà. La tragicommedia iniziò a dare grandi frutti: la tragedia grottesca, l’esperpento. (stile letterario basato sulla deformazione grottesca della realtà). E’ qui dove si trova il genere che possa riflettere la realtà attuale: una tragicommedia o un esperpento o una tragedia che fa ridere..Per me è una tragedia complessa. Siamo in un momento nel quale possiamo ridere però non piangere. Non è un momento per ridere ne un momento per piangere, ma di ridere per non piangere.

E nel caso di Euskal Herria?

Euskal Herria non è un caso speciale. In altri temi ha una caratteristica differente rispetto a quanto avviene in altri luoghi, però per quanto riguarda  se è da ridere o da piangere, si può dire che una situazione nella quale si ride per non piangere, però che ci sono molte ragioni per piangere.

Viviamo, forse, una sorta di penitenza per la non rottura democratica con il franchismo?

In Euskal Herria si verificò una forte resistenza alla Riforma, che anche la sinistra spagnola preconizzava. Arrivò un momento nel quale le idee della necessita di una rottura democratica scomparvero dai territori di Spagna e si rifugiarono in Euskal Herria; è qui dove cristallizzarono le idee del fatto che non si andrà da nessuna parte che meritasse la pena se non si verificava una nuova situazione in termini di rottura. Queste idee cristallizzarono qui e sono l’origine di ciò che poi fu la sinistra indipendentista. Questa fu una delle ragioni – a parte molte altre – del fatto che noi decidemmo venire qui. Vedemmo che le nostre idee più o meno erano socialmente ammesse in questo paese e no in Spagna.

In questo contesto, qual è la responsabilità morale dell’intellettuale nella società?

E’ la stessa di sempre: essere fedele alla sua vocazione intellettuale. E’una vocazione per la verità, per l’esplorazione della verità e per la difesa della giustizia. Sembra che alcuni intellettuali assumano questa responsabilità  ed altri la appartino un po’ e si limitano formalmente a lavorare a favore dell’intelligenza in termini di disimpegno totale da un punto di vista politico.

Crede che gli intellettuali baschi sono all’altezza della situazione?

Io ho un problema per poter rispondere a questa domanda al non essere capace di leggere ciò che scrivono gli intellettuali baschi in euskera. Qualsiasi opinione esprimessi sarebbe superficiale e sicuramente ingiusta. Però nel teatro, dove si vedo quanto si fa, più o meno, o quanto si pretende fare, credo che le genti del teatro basco non sono all’altezza delle circostanze nelle quali si vive in questo paese. Io ho cercato in alcune occasioni di far interessare ai miei colleghi nell’ esempio – non per seguirlo ma forse per ispirarsi ad esso – di ciò che fu il teatro irlandese nelle prime decadi del secolo XX. In alcune circostanze analoghe – con distinguo – nacque un teatro magnifico, di grande livello in Europa.

Il teatro in castigliano si manifesta abbastanza al margine delle questioni più patenti e latenti di questa società. E’ un teatro che guarda da un’altra parte e non per la realtà; forse per paura a guardare la realtà. La realtà a volte mette paura, anche questo è vero.

Gli intellettuali spagnoli e francesi sono all’altezza delle circostanze rispetto al caso basco?

No, sono all’altezza della loro ignoranza su questa situazione. Io credo che sono ignoranti. Lo vedo con gli spagnoli che conosco, sono più o meno alla pari –diciamo, in tutto, meno su questo tema. Quando si tratta il tema basco lo ignorano e, inoltre, sembra che rifiutino d comprenderlo…

A cosa si deve questo atteggiamento?

Al patriottismo, allo sciovinismo da grande potenza…Lenin già parlava del patriottismo sciovinista; faceva una critica a ciò che si chiamava sciovinismo da grande potenza. E Spagna e Francia sono grandi potenze in relazione a Euskal Herria. Lo sciovinismo è una filosofia comune che impedisce assolutamente vedere ciò che accade qui. E’ molto difficoltoso. Mi dicono amici che vivono a Madrid, per esempio, quanto difficile sia fare comprendere alcune cose che si comprendono vivendo qui. E si deve al patriottismo spagnolo completamente accecante.

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Afghanistan war logs: Secret CIA paramilitaries’ role in civilian deaths 0

An Afghan girl lies on a hospital bed in Helmand after being injured in an airstrike by coalition forces in June 2007. Photograph: Abdul Qodus/Reuters Innocent Afghan men, women and children have paid the price of the Americans’ rules of

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Afghanistan war logs: Massive leak of secret files exposes truth of occupation 0

The war logs reveal civilian killings by coalition forces, secret efforts to eliminate Taliban and al-Qaida leaders, and discuss the involvement of Iran and Pakistan in supporting insurgents. Photograph: Max Whittaker/Corbis? A huge cache of secret US military files today

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Personal belongings of undocumented immigrants being loaded into an ICE plane as part of the deportation process. © 2008 Michael Schennum·People With Disabilities Unlawfully Detained and Deported (New York) – People with mental disabilities, including US citizens, face a greater

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State Visit by Than Shwe Offers Opportunity to Reverse Failed Approach (New York) – India should emphasize respect for human rights during the state visit by Burma’s Senior General Than Shwe, Human Rights Watch said today. Economic and security interests

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